Temperature sempre più elevate, ondate di calore, notte tropicali. Anche sul tratto di costa del Medio Adriatico è sempre più SOS caldo e a soffrire sono anche i comuni costieri. A lanciare l’allarme e a scattare questa fotografia è l’Osservatorio Clima e Salute nell’ambito del progetto Life+ A_GreeNet, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE, attraverso i dati del terzo report presentato in occasione di Goletta Verde di Legambiente, nella giornata di apertura della tappa in Abruzzo. Dieci i comuni costieri al centro dello studio riferito all’estate 2024 (8 abruzzesi e due marchigiani): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Pescara, Ancona e San Benedetto del Tronto.

In sintesi, in questi dieci comuni nell’estate 2024, incrociando dati ISTAT e temperature giornaliere, si sono registrate temperature costantemente elevate, con punte di 39 gradi, con conseguenze importanti sulla salute dei cittadini e un aumento dei decessi, soprattutto tra gli over 70. Nel report i dati per ogni comune sono stati sintetizzati con una scheda grafica riportante dati sul numero dei decessi incrociati con le temperature registrate in estate, incluse le notti tropicali.  

Il rapporto fornisce una serie di soluzioni di adattamento già attuate in altre realtà urbane in Italia e all’estero. L’utilizzo di superfici impermeabili e con poca capacità di riflettere il calore (quindi con un’albedo basso), ha alterato fortemente il microclima urbano, creando in molti quartieri una differenza media di 4°C rispetto alle aree naturali e alla campagna. Per questo è fondamentale che vengano messe in campo strategie di intervento di adattamento, a partire da più verde urbano in città, lavorando sul raffrescamento degli spazi urbani e replicando anche le buone pratiche già in atto in diverse aree urbane d’Italia e del mondo.

Terzo Report A_GreeNet_Osservatorio Clima e Salute