Un nuovo studio pubblicato su Nature ha per la prima volta ricostruito la correlazione diretta tra ondate di calore ed emissioni di gas climalteranti di specifiche aziende. La ricerca, dal titolo “Systematic attribution of heatwaves to the emissions of carbon majors“, è stata condotta da ricercatori del Politecnico di Zurigo e mostra come circa un quarto delle ondate di calore registrate nel periodo 2000-2023 può essere direttamente collegato alle emissioni di gas serra dei singoli “giganti energetici”.
Lo studio ha rilevato che oltre un quarto dei 213 eventi registrati sarebbe stato “praticamente impossibile” senza il riscaldamento globale indotto dall’essere umano. Le emissioni legate alle aziende energetiche e ad altri importanti emettitori di carbonio hanno aumentato la probabilità di circa 53 ondate di calore di oltre 10.000 volte.
Sono state analizzate le emissioni storiche di gas serra di 180 contributori principali, tra cui molte delle più grandi aziende energetiche, nonché entità statali come Saudi Aramco (Arabia Saudita) e Gazprom (Russia) e sono state incluse anche le emissioni derivanti dalla produzione di cemento e carbone in Paesi come India e Cina. Insieme, queste entità rappresentano quasi il 57% delle emissioni storiche a livello globale. Gli esperti legali affermano che si tratta di una serie di prove che potrebbero alimentare contenziosi sul clima incentrati su eventi specifici.
Il team di ricerca ha utilizzato modelli climatici per analizzare l’andamento della temperatura globale in due scenari contrapposti, con e senza gas serra. Ha quindi valutato il probabile impatto del riscaldamento globale indotto dall’azione antropica sulle ondate di calore registrate in tutto il pianeta e le ha attribuite alle emissioni di gas serra legate a ciascuna delle principali fonti di carbonio con un approccio sistematico all’attribuzione che porta alla creazione di una catena di causalità.
La ricerca è stata supportata da finanziamenti provenienti dai programmi di ricerca e innovazione Horizon 2020 e Horizon Europe dell’Unione Europea.



