Il Parco Nazionale delle Cinque Terre e Legambiente hanno presentato il Piano di Adattamento ai cambiamenti climatici del Parco e le Linee Guida per l’adattamento delle aree protette. Il Piano e le Linee Guida, entrambi realizzati nell’ambito del progetto europeo StonewallsforLife finanziato dal programma LIFE, con il contributo scientifico della Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), nascono dall’esigenza di fornire strumenti operativi e strategie di gestione che consentano di attenuare gli impatti del cambiamento climatico. Attraverso un approccio scientifico e partecipato, il documento definisce un quadro di azioni mirate, incentrate su soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions), che valorizzano il patrimonio delle Cinque Terre.
Uno degli elementi cardine del Piano di Adattamento è il recupero e la manutenzione dei tradizionali muri a secco, strutture essenziali per la stabilità idrogeologica e per la conservazione del paesaggio agrario storico. La valorizzazione e il ripristino di queste opere rappresentano una risposta efficace e sostenibile agli effetti erosivi e al rischio di dissesto idrogeologico, oltre a contribuire alla salvaguardia della biodiversità locale. Il Piano è formulato per fortificare la vasta rete di attori che popolano e influenzano l’Ente Parco, permettendo loro di partecipare, innovare e lavorare insieme in ottica di adattamento, sfruttando il già solido network.
Tra le analisi preliminari del documento vi è ovviamente quella climatica, come strumento per analizzare la variabilità climatica su varie scale di tempo, dal passato al futuro, con particolare riferimento alle temperature e alle precipitazioni. Quattro sono i focus tematici emersi e definiti “sistemi”, ciascuno con specifici obiettivi di adattamento:
1) Vita nel Parco – Garantire una vita resiliente e la pianificazione allo sviluppo sostenibile nell’area del Parco;
2) Biodiversità – Proteggere e valorizzare la biodiversità e gli ecosistemi;
3) Agricoltura – Supportare lo sviluppo dell’agricoltura tra tradizione e innovazione preservando il patrimonio culturale locale;
4) Turismo – Promuovere il turismo sostenibile e consapevole.
Il percorso partecipativo è stato un altro elemento cruciale per la formulazione del Piano, con incontri con i Sindaci, operatori del settore agricolo e del turismo, la popolazione del territorio del Parco.
Le Linee Guida, invece, vogliono essere un riferimento per la redazione di Piani di Adattamento nelle aree protette in Italia e in Europa. L’importanza delle aree protette risiede nel favorire l’adattamento delle specie ai cambiamenti climatici e agli eventi improvvisi, fornendo rifugi e corridoi migratori che facilitano l’adattamento autonomo e il mantenimento dei processi ecosistemici, ma anche nel proteggere le comunità dagli eventi estremi, regolando il clima locale e riducendo la vulnerabilità agli eventi estremi come inondazioni, siccità, tempeste e rischi correlati come le frane, oltre a mantenere la fornitura di quei servizi ecosistemici che sostengono i mezzi di sussistenza e il benessere umano. Inoltre, sostengono l’adattamento delle economie locali, aumentando la resilienza delle risorse base e delle forniture alla base dei sistemi produttivi, come i bacini idrici per l’irrigazione, importanti pool genetici per l’agricoltura o le infrastrutture. Il documento predisposto ha lo scopo di fornire un approccio sistematico per affrontare la pressante necessità di adattamento ai cambiamenti climatici nei parchi nazionali e regionali in Europa.
Le varie fasi proposte all’interno delle Linee Guida per realizzare un Piano di Adattamento sono:
1) Preparare il terreno: raccogliere i documenti di base e definire le condizioni di partenza;
2) Identificazione delle minacce climatiche e non climatiche e delle priorità di adattamento;
3) Identificazione delle opzioni di adattamento;
4) Valutazione, selezione e priorità delle opzioni di adattamento;
5) Sviluppo del Piano di adattamento, del suo monitoraggio e della sua valutazione;
6) Elaborazione del piano di monitoraggio e valutazione.



