Tucson, in Arizona, sta lavorando attivamente per rendere la città sostenibile e verde attraverso diverse iniziative, in particolare volte a contrastare l’effetto isola di calore urbanoIl Piano d’azione per il clima della città, “Tucson Resilient Together“, dal lato della mitigazione include l’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette entro il 2030 ma obiettivi ambiziosi sono previsti per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Una componente chiave del Piano è l’iniziativa Tucson Million Trees, che mira a piantare un milione di alberi entro il 2030 per aumentare la copertura arborea della città, al tempo stesso promuovendo l’equità sociale, creando spazi verdi soprattutto nelle comunità più disagiate e a basso reddito, maggiormente colpite dai cambiamenti climatici, dal caldo estremo e dal degrado ambientale. Le migliori pratiche di silvicoltura urbana specifiche del clima desertico di Tucson vengono utilizzate per garantire che gli alberi piantati generino molteplici benefici socio-ecologici in futuro. Tucson Million Trees adotta un approccio duplice: 

  • In primo luogo, vengono piantati alberi resistenti al deserto e alla siccità, utilizzando, ove possibile, infrastrutture per la raccolta delle acque piovane per catturare, trattenere e filtrare l’acqua piovana per irrigare e sostenere gli alberi;
  • In secondo luogo, è incentrata sulle persone, garantendo che le comunità vulnerabili al caldo siano considerate prioritarie e vengano coinvolte nella pianificazione e nella piantumazione di nuovi alberi, creando posti di lavoro in particolare per i giovani svantaggiati. 

Ma il grande pregio di questo programma è quello di integrarsi perfettamente con le altre azioni previste dal Piano per il clima, come “Storm to Shade“. Si tratta di un programma di infrastrutture per la raccolta delle acque piovane che vuole affrontare i problemi di allagamenti improvvisi e al tempo stesso abbellire i quartieri della città. L’infrastruttura verde per le acque piovane utilizza sistemi naturali (o sistemi ingegnerizzati che imitano o utilizzano processi naturali) per catturare, depurare e infiltrare le acque piovane, ombreggiare e rinfrescare superfici ed edifici, ridurre gli allagamenti e creare habitat per la fauna selvatica. Il programma Storm to Shade sfrutta la raccolta della pioggia, limitata vista la collocazione geografica della città ma del tutto sufficiente per le piante adattate al clima desertico, grazie ad aree vegetate di ritenzione e contenimento delle acque che raccolgono il deflusso dalle strutture paesaggistiche circostanti. 

Inoltre, la città sta implementando una politica per realizzare “strade verdi”, integrando più infrastrutture verdi nella progettazione stradale, migliorando la gestione delle risorse idriche e valorizzando l’ambiente urbano.

Fondamentale in tutto il percorso è il coinvolgimento della comunità. La città coinvolge attivamente i residenti nelle sue iniziative attraverso programmi come GROW Tucson, che recluta membri della comunità per contribuire all’implementazione di progetti di greening e promuovere l’azione per il clima, oltre al loro pieno coinvolgimento nel percorso di redazione del Piano per il clima e dei programmi di adattamento e mitigazione.