A Treviso, un importante intervento di riqualificazione idraulica e riapertura ha riguardato il “Canale delle Convertite”. Il canale, che da Porta San Tomaso scorreva interrato per circa due chilometri, ha visto un investimento di 400mila euro, come primo tassello per la riqualificazione dell’area.

Il progetto è partito dall’analisi delle mappe storiche di inizio ‘800 in modo da comprendere  quale fosse l’originario corso del canale. Oltre alla riapertura, i lavori hanno visto la pulizia completa delle sponde, la loro ristrutturazione tramite la pulizia dei mattoni “facciavista” e la sostituzione degli elementi danneggiati o degradati. Inoltre, è stata realizzata una discesa al canale sullo stile tradizionale delle antiche “lavandere”, utile anche per futuri lavori di manutenzione e pulizia. I nuovi ponticelli sono stati realizzati con struttura portante in acciaio e pavimentazione in masselli di legno, mantenendo quindi l’aspetto del materiale originario, ma garantendo elevate prestazioni di stabilità, durata e resistenza ai fattori climatici e agli agenti atmosferici.