Siviglia è notoriamente tra le città più calde d’Europa e le eccessive temperature estive hanno portato a tradizioni storiche come quella delle ombreggiature al di sopra delle vie cittadine realizzate con drappi che attutiscono l’irragiamento solare.

A questa tradizione si affanca il Metropol Parasol di Siviglia, progetto vincitore di un concorso indetto dall’ amministrazione pubblica locale per la riqualificazione di Plaza de la Encarnacion, nel centro storico cittadino. Gli ambiziosi obiettivi riproposti hanno riguardato la creazione di uno spazio multifunzionale che fosse in grado di assecondare le esigenze di cittadini e turisti, senza sconvolgere il contesto storico, in funzione del clima arido della città andalusa.

Si tratta di un’enorme struttura fungiforme in grado di assicurare ombreggiamento all’intera piazza, altrimenti poco sfruttabile nei periodi estivi. Le forme sinuose ed ondulate sono un esplicito richiamo ai modelli organici, e diventano il mezzo con cui viene affrontato, con voluto contrasto, il delicato dialogo con la città medievale e i resti romanici rinvenuti in sito. Grandi elementi “a tronco”, contenenti ascensori e scale per raggiungere la terrazza panoramica in copertura, sostengono l’enorme “Parasol” costituito quasi interamente da pannelli in legno lamellare con incastro a nido d’ape, incollati tra loro con l’aggiunta di resina poliuretanica. La costruzione, progettata per resistere a temperature elevate e ad ogni sorta di agente atmosferico, è stata definita come l’opera strutturale in legno più grande al mondo.