La Regione Siciliana, attraverso la sua Autorità di bacino, ha emanato, nel corso del 2022, una serie di direttive destinate a enti locali e soggetti istituzionali, per una corretta gestione del rischio idraulico. Le nuove linee guida riguardano “ponti e attraversamenti”, “coperture e tombinature”, “impianti di trattamento delle acque reflue e di approvvigionamento potabile”, che ricadono nelle aree più esposte individuate dal Piano di gestione del rischio di alluvioni (Pgra).

Le direttive, che contengono i criteri e le prescrizioni tecniche sulla progettazione di nuove opere e sulla verifica di compatibilità idraulica di quelle esistenti, forniscono indicazioni per la messa in sicurezza delle maggiori infrastrutture viarie e ferroviarie e degli impianti del settore idrico particolarmente esposti al rischio di alluvioni.

A queste si aggiunge un’altra direttiva, chiamata “sovralluvionamenti”, che fissa regole più ferree per la rimozione dei sedimenti presenti nel reticolo idrografico siciliano, al fine di prevenire situazioni di pericolo.