Un contributo limitato, ma comunque importante per limitare gli impatti di eventi estremi, è portato dall’installazione di semaforianti-allagamento in prossimità di sottopassaggi stradali.

Già nel 2016, a Pontedera (PI), vennero terminati i lavori per l’installazione di semafori vicino tutti i sottopassaggi, in modo da segnalarne l’inagibilità in caso di allagamento. L’intensificarsi delle precipitazioni negli ultimi anni aveva portato più volte alcune zone di Pontedera sott’acqua, rendendo inagibili i sottopassi ed alcune vie della città.
Sempre nel 2016 un semaforo anti-allagamento è stato installato a Pescara nel sottopasso di viale Europa, che entra in funzione solo se l’acqua nel sottopasso raggiunge un livello di 35 centimetri. Nel 2019, il Comune di Carmagnola (TO) ha installato tre semafori luminosi, per avvertire gli automobilisti di non percorrere i tre sottopassaggi cittadini in caso di allagamento; a Rimini il nuovo dispositivo di prevenzione è stato installato presso il sottopasso di via Tripoli.
Nel corso del 2020 un sistema simile è stato installato anche ad Alba (CN). Si tratta di un impianto di segnalazione ottica lampeggiante costituito da pannelli luminosi di pre segnalazione collocati sui lati delle corsie di marcia a circa 60 metri dall’ingresso del sottopasso interessato.
Anche ad Arezzo proseguono le installazioni dei semafori contro il rischio di allagamenti nei sottovia cittadini. La terza installazione, dopo via Arno e via Vittorio Veneto, è in via Fratelli Lebole, una strada di scorrimento più volte tagliata in due proprio dall’acqua durante i temporali. I semafori sono collegati con la centrale operativa della Polizia Municipale in modo da poter attivare il sistema anche da remoto.
Nel corso del 2021 il Comune di Moncalieri (TO) ha deciso di installare due nuovi impianti di segnalazione allagamento nei sottopassi ferroviari di Strada Brandina e di Strada Tiro a Segno, al fine di prevenire potenziali situazioni di pericolo.
Un nuovo sistema semaforico di allerta anche a Castellanza (VA) per il sottopasso di viale Borri e a Firenze, dove il sistema di sensori che fanno scattare in automatico un’allerta se i sottopassi risultano allagati dall’acqua durante i nubifragi, è stato installato in 34 sottopassi in tutto.
Un nuovo sistema è stato poi attivato a Milano nel quartiere Comasina. Qui è stato potenziato il sistema di gestione, raccolta e sistemazione delle acque piovane del sottopasso veicolare di viale Rubicone, molto spesso chiuso in seguito ad allagamenti.