In Piemonte l’obiettivo della Strategia regionale sui cambiamenti climatici (SRCC), avviata dalla Regione con il supporto dell’Arpa Piemonte, in seguito all’approvazione del 3 luglio 2017, è quello di guidare il territorio in un percorso organico e integrato, per ridurre le emissioni di gas serra e la vulnerabilità dei sistemi naturali e socio-economici, aumentando la loro resilienza di fronte agli impatti dei cambiamenti climatici in corso.
I dati dell’Arpa mostrano come sia ormai evidente che il riscaldamento globale abbia determinato anche sul Piemonte effetti sulle temperature e cambiamenti nel regime delle precipitazioni, sia sulla variabilità interannuale e gli eventi estremi, sia sulle tendenze di più lungo periodo. Le temperature massime sono aumentate di quasi 2°C in 60 anni, in modo più marcato nelle zone montane e, negli ultimi 10-15 anni, si continuano a registrare anni record con temperature elevate enfatizzate da ondate di calore anomalo estivo di particolare intensità ed inverni miti.
Tra le azioni vi è la riqualificazione dei laghi e dei fiumi piemontesi, avviate tramite un bando destinato agli enti locali, con delle premialità per quelli che presentano domanda in forma associata.
Ciascun proponente ha potuto presentare fino a due domande di finanziamento per interventi che riqualificano i fiumi e i laghi e le aree circostanti attraverso passaggi per pesci – come la demolizione delle vecchie dighe ed opere trasversali – e migliorano le condizioni idromorfologiche. Fra questi interventi da segnalare la realizzazione di dispositivi che possano riconnettere la continuità biologica dei corsi d’acqua ostacolata da opere idrauliche, il ripristino delle aree umide, e la riduzione dell’artificialità di alvei e sponde.