L’Ateneo milanese ha presentato, a fine 2021, il piano di transizione ecologica e digitale del campus a “volumi zero”, denominato “Bicocca Lab”. L’idea alla base: rigenerare lo spazio urbano valorizzando gli edifici esistenti o in fase di realizzazione senza prevedere nuove strutture in futuro.

Nelle piazze smart e sempre più verdi troveranno spazio aule progettate per la didattica all’aperto, aree relax e velostazioni per favorire la mobilità dolce, mentre l’installazione di pannelli fotovoltaici consentirà la produzione di energia pulita utile a rendere la scuola dell’infanzia “Bambini Bicocca” il primo edificio del campus energicamente autonomo e sostenibile.

Dal punto di vista dell’adattamento sono previsti quasi cinque ettari di verde e 450 nuovi alberi, grazie ai quali si prevede di sequestrare più di 100mila kg all’anno di CO2 . Prevista la depavimentazione delle piazze del campus, iniziata già nel 2020, per mitigare l’isola di calore. La transizione verde delle piazze avverrà grazie all’utilizzo del terreno “hi-tech”, un substrato di origine naturale studiato per essere più duraturo e nutriente, composto da frantumati di lapillo vulcanico, speciali argille interattive, microrganismi della rizosfera, funghi simbionti e un terriccio di origine vegetale derivante dall’ossidazione e umificazione degli scarti verdi da parte di microrganismi.