A Imola (BO) sta prendendo forma il progetto di rigenerazione urbana di Viale Andrea Costa, che collega la città con la stazione ferroviaria. I lavori si pongono una serie di obiettivi importanti, a partire dal rendere questo corridoio urbano più sostenibile dal punto di vista della mobilità, con una migliorata accessibilità ciclopedonale allargando l’attuale pista ciclopedonale e modificandone la pavimentazione, nonché rendendo il viale accessibile anche ai portatori di disabilità.

Viene, inoltre, valorizzato lo storico filare di platani, fondamentale per l’azione di ombreggiamento, mentre l’aiuola spartitraffico viene ripensata come giardino della pioggia, ossia un sistema filtrante vegetale progettato per immagazzinare, filtrare e smaltire nel tempo massimo di 48 ore l’acqua piovana. Un’azione fondamentale in chiave di adattamento ai cambiamenti climatici perché in questo modo viene ridotto lo scorrimento superficiale delle acque in quanto il giardino funge da accumulo temporaneo, consegnando l’acqua piovana alla rete fognaria in maniera meno inquinata e più lenta. È importante sottolineare anche la funzione di raffrescamento dell’infrastruttura verde-blu.

La vegetazione scelta è costituita prevalentemente da piante perenni ed erbacee decidue, che possono vivere in condizioni di secco e che non hanno particolari necessità di terreno, rendendole adatte a sopportare periodi di siccità. A queste si alternano specie sempreverdi.

L’illuminazione pubblica del viale viene sostituita con luci a LED e integrata con un’illuminazione dedicata alla pista ciclopedonale. I lavori sono partiti a inizio 2023 con il primo stralcio per un investimento pari a 345mila euro, mentre il secondo stralcio del progetto esecutivo è stato avviato a ottobre 2023 per un valore di oltre 730mila euro. Si prevede la conclusione della riqualificazione completa di tutta l’area per l’autunno 2024.