A Gorla Maggiore (VA) è stato realizzato un sistema di fitodepurazione che ha integrato diversi servizi ecosistemici nel nuovo “Parco dell’Acqua” e che è servito per ottenere un miglioramento della qualità delle acque del fiume Olona, una laminazione delle acque per ridurre il rischio di allagamenti a valle, un’area ricreativa e l’aumento della biodiversità.

L’intervento rappresenta il primo esempio realizzato in Italia su uno sfioratore fognario di rete mista mediante sistemi di fitodepurazione. Individuato come sito pilota nel corso di uno studio condotto dall’Autorità di bacino del fiume PO sull’applicabilità di sistemi naturali agli sfiori di rete mista, è stato realizzato nel 2011-2012 in parte su finanziamento della Regione Lombardia, in parte con fondi Cariplo, ed inaugurato nel 2013. L’intervento ha consentito da un lato di risolvere gli impatti dello sfioratore sul Fiume Olona, sia in termini di qualità che di picchi idraulici, dall’altro ha offerto l’opportunità di creare una nuova area fluviale fruibile per la popolazione, dove i sistemi naturali e di controllo idraulico sono inseriti armonicamente.