Una modifica al Piano Urbanistico Comunale di Genova inserisce la depavimentazione, la tutela del suolo e del verde come elementi strutturali della pianificazione urbana, con incentivi, perequazioni e oneri urbanistici. La delibera di Giunta introduce la realizzazione di superfici permeabili tra gli interventi di miglioramento ambientale e le nuove definizioni di verde e di suolo come infrastrutture ecosistemiche capaci di influenzare la salute e il benessere delle persone.

In particolare, riconoscendo il suolo quale parte integrante degli ecosistemi terrestri ed ecosistema non rinnovabile, e assumendo l’azzeramento del consumo di suolo come principio di riferimento per le politiche urbanistiche, edilizie e territoriali del Comune di Genova, l’Amministrazione comunale punta a favorire, nell’ambito degli interventi di edilizia pubblica e privata, azioni di depavimentazione (“depaving”), ovvero di rimozione di superfici impermeabili e sostituzione con superfici verdi, alberi e terreni permeabili, con una agevolazione fiscale del 10% sugli oneri di urbanizzazione in caso di depavimentazione, con la possibilità di perequazione, cioè la facoltà di “trattenersi” l’indice ricavato da utilizzare su altri progetti. Insieme al “depaving”, come strumento urbanisticola delibera propone anche i rain garden e il “verde di prossimità” inteso come spazi liberamente fruibili per la sosta e per il relax.

Nel dettaglio, le modifiche annunciate al Piano Urbanistico Comunale puntano all’ampliamento degli interventi:

– di riqualificazione ambientale che, se realizzati, consentono di beneficiare di uno sconto sul contributo di costruzione pari al 10%, inserendo la depavimentazione, i rain garden e il “verde di prossimità” inteso come spazi liberamente fruibili per la sosta e per il relax;

– di demolizione di edifici esistenti che consentono di accantonare i metri quadrati nel registro dei crediti edilizi, aggiungendo gli interventi di depavimentazione, deimpermeabilizzazione e rinaturalizzazione dei sedimi;

– che possono essere proposti come alternativa alla monetizzazione delle aree a standard dovute per legge, inserendo la depavimentazione.

L’obiettivo finale è di massimizzare il ricorso alla depavimentazione e alla realizzazione di aree verdi ad elevata permeabilità, per garantire uno sviluppo territoriale sostenibile per le generazioni future e presenti, riconoscendo il contributo del verde urbano alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, al miglioramento della salute pubblica ed alla qualità dello spazio urbano.

La delibera prosegue il suo iter in Commissione consiliare e in Consiglio comunale.