La città di Atene ha delineato il suo approccio alla mitigazione dell’effetto isola di calore urbano, con una forte attenzione al coinvolgimento dei giovani e alle strategie di comunicazione in una serie di progetti in cui è coinvolta attivamente.
Una serie di iniziative sono previste all’interno della campagna #CoolAthens tra le quali:
- Seminari di formazione della Croce Rossa Ellenica per i dipendenti del Dipartimento Sanitario del Comune di Atene e per coloro che lavorano nei Club dell’Amicizia del Comune e nel programma “Help at Home+”, per prevenire e affrontare gli effetti delle ondate di calore sulla salute delle popolazioni vulnerabili anche all’interno delle loro abitazioni;
- Un numero di assistenza gestito dagli ambulatori del Comune di Atene con informazioni e supporto per i residenti durante le ondate di calore dalle 8:00 alle 20:00;
- Un nuovo sito web del Comune dedicato alla protezione e al supporto dei residenti durante le alte temperature, con l’invio tempestivo di messaggi tramite il sistema di allerta precoce e informazioni sulla protezione dei residenti durante le ondate di calore;
- L’applicazione per cellulari “EXTREMA Global“, con informazioni personalizzate in tempo reale sui rischi durante le calde giornate estive. L’app include mappe dei centri di raffreddamento più vicini, i percorsi più freschi per ogni destinazione e informazioni sui livelli di inquinamento atmosferico.
- Proroga degli orari dei 7 Cool Center presso i Friendship Club aperti a tutte le persone durante le giornate calde: dalle 8:00 alle 20:00;
- Collaborazione attiva con i volontari della Croce Rossa Ellenica.
Il Comune punta molto anche sul coinvolgendo delle scuole e dei giovani, introducendo strumenti come la realtà virtuale con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere una cultura di resilienza climatica.
Inoltre, il Comune di Atene partecipa attivamente ad alcuni specifici progetti europei come ARSINOE, con il quale è stata in grado di individuare percorsi innovativi per la resilienza climatica attraverso la partecipazione di stakeholders di diversi settori all’interno di “living labs”. Altro strumento importante è il Climate Resilient City Tool (CRC Tool) del progetto REACHOUT, che ha ulteriormente favorito un’efficace comunicazione al pubblico più ampio rispetto alle ondate di calore. I progetti finanziati dall’UE sono molto utili per lo sviluppo delle capacità e lo scambio di esperienze, soprattutto viste le altrimenti scarse disponibilità economiche delle casse pubbliche.
La città ha sviluppato piattaforme di partecipazione, come un comitato pubblico per il clima e un’assemblea di giovani sul clima, per garantire visibilità e inclusività. Tra le sfide principali figuravano la collaborazione tra dipartimenti isolati del Comune e il coinvolgimento di diversi stakeholders con risorse limitate. Il messaggio chiave è che sfruttando le risorse esistenti, aumentando la consapevolezza e coinvolgendo i cittadini per creare senso di responsabilità, la resilienza climatica può essere migliorata anche in condizioni di risorse limitate.