Ad Amsterdam grazie all’iniziativa di un gruppo di cittadini è stato realizzato il progetto Vrijburcht: un giardino collettivo a prova di clima, finanziato privatamente. Un gruppo di persone che vivevano nel centro di Amsterdam ha avviato questo progetto nel 2000 intravedendo l’opportunità di creare il proprio nuovo alloggio, compresi gli spazi di lavoro ed un teatro, grazie all’intervento di un architetto locale.

Il cuore del complesso è il giardino del cortile con alberi, un orto, prati, fiori, panchine ed una serra, che offrono ai residenti un ambiente fresco durante le estati più calde mentre l’acqua piovana è immagazzinata in contenitori sotterranei ed è utilizzata sia per l’irrigazione nei periodi secchi sia per garantire la massima permeabilità dell’acqua piovana in caso di forti piogge. I residenti si sono organizzati in una fondazione con il vantaggio di avere una considerevole libertà di azione ma anche un forte impegno economico. Tutti i costi, compresi quelli del giardino e dell’ impianto di stoccaggio dell’acqua piovana (oltre 70mila euro) e la manutenzione del giardino (3mila euro annui), sono a carico della Fondazione Vrijburcht. Non avendo ricevuto alcun sussidio pubblico è stata concordata con Rabobank l’opzione per un prestito ad un tasso di interesse particolarmente favorevole ed un mutuo per persone con reddito medio. La società immobiliare “De Key” ha anche fornito garanzie finanziarie e competenze per sei giovani con problemi di vista e i loro assistenti nel progetto.
La costruzione e lo sviluppo degli edifici è stato un processo collettivo, con il desiderio comune di realizzare un edificio sostenibile in entrambi i contesti sociali e climatici.