Nella regione Lombardia si trovano oltre 3mila cave dismesse, siti con caratteristiche ed età diverse, ma che possono rappresentare una risorsa anche nell’ambito dell’adattamento al clima.
Il 4 marzo 2021 ANBI Lombardia (Associazione regionale consorzi gestione e tutela del territorio e delle acque) ha presentato i risultati del lavoro svolto, in collaborazione con la Regione, in merito all’individuazione di potenziali cave dismesse riconvertibili come serbatoi ai fini della laminazione delle piene e di riserva idrica per l’irrigazione.
L’analisi è partita da una prima fase di definizione delle aree che mostrano una frequente scarsità idrica e delle aree potenzialmente interessate da eventi alluvionali. Successivamente sono state individuate i siti estrattivi dismessi idonei per la raccolta e lo stoccaggio delle acque meteoriche o di laminazione.
Su un totale di 70 sono 18 quelle classificate di prioritaria importanza per le loro caratteristiche tecniche e la loro localizzazione. Sono state, inoltre, prese in considerazione ulteriori 54 cave che sono attualmente in attività, ma che potrebbero essere di interesse per una futura conversione.
I risultati dello studio sono consultabili attraverso una mappa interattiva sul sito: http://cedater.anbilombardia.it/cave
Una delle cave individuate si trova a Castrezzato (BS) e la conversione è già in fase di progettazione esecutiva da parte del Consorzio di bonifica Oglio Mella, con l’intervento già finanziato.