Isola Vicentina – Il Piano per la gestione delle acque

Isola Vicentina – Il Piano per la gestione delle acque 2018-05-09T11:37:55+00:00

Project Description

Isola Vicentina ha firmato il Patto dei sindaci per il clima e l’energia nel 2014 e da allora ha avviato il processo di elaborazione del suo piano municipale di gestione delle acque al fine di integrare l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle proprie politiche di gestione della risorsa idrica.

Il piano analizzava ciascun bacino di drenaggio, fiume e corso d’acqua che scorreva attraverso il comune, valutando la portata massima dell’acqua e le dimensioni delle onde di piena con diversi periodi di ritorno (da 5 a 300 anni). Le misure di adattamento promosse dal piano hanno tenuto conto della dimensione degli eventi di allagamento estremo in base a questi diversi periodi di ritorno, compresi gli effetti dei cambiamenti climatici.

Le criticità identificate sono state il punto di partenza per pianificare misure di prevenzione e preparazione, nonché circa 50 misure di protezione. Il piano è stato approvato a fine 2016 e le misure programmate sono in fase di attuazione dal 2017 fino al 2022.

In particolare è stato adottato un quadro normativo di gestione e manutenzione dei piccoli fossati privati, una delle tre aree di ritenzione idrica pianificate è attualmente in costruzione ed è stata identificata un’area pilota di dieci ettari per simulare come la conservazione delle foreste può migliorare la capacità di recupero del territorio comunale alle inondazioni ed alle frane.

Il costo per l’elaborazione del Piano è stato di 25mila euro. Secondo il piano, i costi per le misure di protezione strutturale vanno da circa 2 milioni di euro a circa 4 milioni di euro.

Gli interventi minori saranno pagati (o realizzati direttamente) dall’autorità municipale e da privati ​​cittadini. Grandi opere, che coinvolgono aree più ampie e bacini oltre il confine comunale, richiederanno il contributo economico dell’autorità di bonifica “Alta Pianura Veneta” (un consorzio pubblico-privato composto da tutti i proprietari terrieri nell’area di competenza) e della Regione Veneto, la cui disponibilità dipenderà dalle scelte politiche dei prossimi anni. Considerando che il danno totale dell’inondazione del 2010 ha superato i 400 milioni di euro e che danni per 80 milioni di euro hanno interessato il solo Comune di Caldogno, che si trova appena a valle di Isola Vicentina, emerge chiaramente la convenienza delle previste misure di riduzione del rischio.

Dettagli

Isola Vicentina (VI)

2016

Piano per la gestione dell’acqua

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