Tempo meterologico e clima non devono essere confusi. I grandi contrasti di condizioni con episodi freddi, anche marcati ed intensi ma circoscritti, forti sbalzi di temperatura ed un regime di precipitazioni nevose irregolari, non hanno modificato la media delle temperature italiane, che si attesta ad oltre un grado in più rispetto alla media degli anni passati.

Le ondate di freddo eccezionali possono essere però collegate ai cambiamenti climatici. Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature spiega il legame tra il riscaldamento globale degli ultimi decenni e l’aumento degli eventi di freddo estremo. Le temperature elevate del Pacifico influiscono sull’aria che arriva dalla Siberia, ne favoriscono la risalita e modificano così le condizioni della stratosfera, influenzando l’arrivo di repentine ondate di freddo dall’area artica.

Per questi motivi Croce Rossa Italiana e Legambiente uniscono nuovamente le forze con la campagna “Cresce il freddo, cresce la prevenzione”, per sensibilizzare la popolazione sui rischi per la salute derivati da ondate di freddo estreme. La campagna, promossa ormai da anni dalla Croce Rossa Italiana, vede attivo il numero verde 800 – 065510 per ricevere informazioni, supporto e assistenza su come prevenire, in qualsiasi momento, gli effetti negativi di queste condizioni metereologiche estreme.

Scarica il materiale della campagna Cresce il freddo, cresce la prevenzione

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