Nella gran parte delle nostre montagne è atteso, rispetto ad ora, un aumento di temperatura tra i 2 e i 3°C per il 2050, ed entro fine secolo un ulteriore riscaldamento che va dai 3 ai 7°C in funzione degli scenari di emissione. Nelle Alpi le temperature stanno crescendo ad una velocità doppia rispetto alla media globale, e la neve al suolo negli ultimi dieci anni ha subito un costante decremento lasciando sempre più spazio ad aride sterpaglie.

Si tratta di un vero e proprio allarme per i ghiacciai italiani: crisi climatica e inquinamento minacciano sempre di più i giganti bianchi, testimoni del clima che cambia e sentinelle della qualità dell’aria.

Negli ultimi 150 anni si sono verificate riduzioni di areali dei ghiacciai del 60% nelle Alpi, con punte dell’82% nelle Alpi Giulie e 97% nelle Marittime.