Ogni mese a partire da giugno 2023 è stato il più caldo rispetto allo stesso mese della serie storica, ossia dal 1940, secondo il Copernicus Climate Change Service (C3S). La temperatura media dell’aria superficiale globale per febbraio è stata di 0,81°C al di sopra della media 1991-2020 di febbraio e 0,12°C più calda rispetto a febbraio 2016, il precedente più caldo. Le temperature delle superfici dei mari, escluse le zone polari, hanno raggiunto un nuovo valore record assoluto a 21,09°C

Il mese è stato di 1,77°C più caldo rispetto alla media del periodo preindustriale. La temperatura media globale degli ultimi dodici mesi è stata la più alta mai registrata, pari a 0,68°C sopra la media del periodo 1991-2020 e 1,56°C sopra la media preindustriale del periodo 1850-1900. In particolare, l’Europa ha visto forti contrasti di temperatura, con la maggior parte del continente che ha registrato temperature ben al di sopra della media, con le maggiori anomalie in Europa centrale e orientale, mentre i Paesi nordici e la Russia nordoccidentale hanno registrato temperature più fredde della media.

L’estensione del ghiaccio marino antartico ha raggiunto il suo minimo annuale con un’estensione media mensile del 28% inferiore alla media del periodo 1991-2020 di febbraio. Ciò segna la terza estensione più bassa per febbraio nell’insieme dei dati satellitari degli ultimi 46 anni, praticamente pari alla seconda estensione più bassa per il periodo, registrata nel 2017.

L’estensione del ghiaccio marino artico è stata inferiore del 2% rispetto la media, non così bassa come negli ultimi anni. Il Mare di Barents settentrionale ha registrato un’estensione del ghiaccio marino particolarmente bassa, mentre l’estensione del ghiaccio del Mare di Groenlandia è stata superiore alla media.