Un nuovo studio pubblicato su Nature Communications Earth & Environment, “Extreme heat and drought typical of an end-of-century climate could occur over Europe soon and repeatedly“, rivela come già negli anni ’30 l’Europa assisterà a impatti degli eventi estremi che fino a pochi anni fa si pensavano attesi a fine secolo, in seguito al raggiungimento di oltre 2 °C di aumento della temperatura globale rispetto alla media del periodo pre-industriale.

In particolare la ricerca sottolinea come i livelli di caldo record e di siccità previsti per fine secolo, raggiungono una probabilità di verificarsi pari a 1 su 10 già negli anni ’30. Andrà inevitabilmente peggio nella seconda metà del secolo, qualora il livello delle emissioni di gas climalteranti rimanga invariato, e nello studio si afferma che tra il 2050 e il 2074 la probabilità che si verifichino due anni consecutivi di eventi estremi tipici del clima atteso per il 2100 supera il 10%. Viene addirittura presa in considerazione la possibilità, purtroppo realistica, che un periodo di siccità della durata di 5 anni e su vasta scala a livello continentale possa verificarsi già entro il 2040.

Gli impatti relativi alle elevate temperature verranno esacerbati dalla concomitanza di altri fattori quali l’elevata umidità, la mancanza di raffreddamento notturno o la siccità persistente, portando inevitabilmente a conseguenze sulla salute delle persone e su interi comparti quali quello agricolo.